Rottamazione Bis Cartelle esattoriali - Loretta Giro

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Rottamazione Bis Cartelle esattoriali

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ARTICOLO 1 D.L. 148 DEL 16/10/2017, PUBBLICATO SULLA G.U. N.242 DEL 16/10/2017

2a chance rottamazione cartelle esattoriali per non pagare sanzioni ed interessi di mora

Molto simile alla precedente rottamazione, possono aderire:

1) Coloro che, pur aderendo alla precedente definizione agevolata, ha pagato in ritardo le precedenti  rate   o non ha proprio pagato le rate di luglio e settembre 2017.
Come? Versando entro il 30/11/2017, le rate già scadute oltre alla rata scadente al 30/11/2017;
2) Ripescaggio di chi è stato escluso dalla 1° rottamazione.
Come? Domanda entro 31 dicembre 2017 tramite la modulistica messa a disposizione dall’Agenzia della Riscossione all’indirizzo www.agenziaentrateriscossione.gov.it denominato DA-2017;
3) Nuova rottamazione dei carichi affidati all’Agente della riscossione dall’1 gennaio 2017 al 30 settembre 2017.
Come? Presentazione della domanda  entro il  15 maggio 2018, compilando il DA-2017 scaricabile dal sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it ;
Il pagamento dovrà avvenire con un massimo di  5 rate di uguale importo:
LUGLIO-SETTEMBRE-OTTOBRE-NOVEMBRE 2018 ed ultima rata: FEBBRAIO 2019

Cosa si può rottamare?
Tutto ciò che riguarda debiti nei confronti del fisco ma anche debiti  contributivi nei confronti degli Enti previdenziali.
Multe stradali: essendo già una sanzione, sono rottamabili solo gli interessi.
Imposte di natura locale: la decisione sul  possibile tributo da rottamare, spetta agli Enti locali.
Non sono comunque rottamabili i tributi per i quali l’Ente Locale provvedere alla riscossione autonomamente.

A chi conviene:

A tutti coloro che hanno  pendenze nei confronti  del  fisco e hanno  ricevuto cartelle ed a coloro che pur  non avendone ricevute, potrebbero non esserne a conoscenza, ma   avere debiti nei confronti della ex Equitalia ora Agenzia della Riscossione.
Primo consiglio utile  è quello di  chiedere agli Uffici dell’Agenzia delle Entrate,  se vigono eventuali pendenze, poiché quando l’Agenzia della Riscossione ricevere l’incarico di riscuotere, non è detto che il Contribuente possa  essere a conoscenza  di eventuali debiti  e/o  cartelle in fase di emissione, così come ad esempio ruoli affidati ad ex Equitalia.
Fare bene i conti: se già in corso rateazione, vedere se conveniente rinunciare alla rateazione per accedere alla rottamazione.
Con la rottamazione, cadono sì le sanzioni, ma il periodo di tempo  per il pagamento, è molto più ristretto e saltando il pagamento anche di  una sola rata, si perde la possibilità di continuare con la rottamazione  e non  è più fattibile  tornare indietro e riprendere a pagare con i termini più lunghi, della vecchia rateazione.
Lo Studio è a disposizione per un esame personalizzato della pratica.

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